Questo libro di storia potrebbe contenere numerosi refusi e parti di testo mancanti. Solitamente gli acquirenti hanno la possibilita di scaricare gratuitamente una copia scansionata del libro originale (senza refusi) direttamente dall'editore. Il libro e Non illustrato. 1890 edition. Estratto: .che serbava gelosamente in cuore. Dopo di aver per quattro ottave sfogato la malinconia che la opprime intorno a tutte le cose, finisce aprendo la parte piu intima dell'animo. Dice che talora immagini sante e leggiadre ridestano alla vita l'egro suo spirito, e che nel cielo che sognarono Dante e Torquato, sogna l' ebbrezza d' un affetto etereo.
Poi soggiunge: Di codardo Faone il bel sembiante Accender non potea quest'intelletto: Nell' impeto del cor, nelle dorate Visioni bramava un prode, un vate. Tutto questo risponde perfettamente al gusto, alle tendenze di lei. Ho gia avuto occasione di dire quali fossero i suoi ideali, quali persone, quali poeti vagheggiasse col pensiero, di quali ingegni fosse devota. Ed avro anche l' occasione di ripeterlo, trattando specialmente delle poesie narrative. Non era il genio poetico, non era il coraggio, la prodezza, il sacrifizio a cui tributava tutto l' entusiasmo della sua anima ardente? Quello che aveva preso ad ammirare, a prediligere nella poesia e nella storia, quello bramo di trovar nella vita, e senti indifferenza e sdegno per la bellezza esteriore a cui mal corrispondono le qualita interiori. Ed ecco come esprime l'apparizione effettiva del suo ideale: L'Angiol della mestizia e dell' amore Allor m' apparve, m'ispiro, m' accese: In lui rapito, in lui quetato il core, Nulla spero dal mondo e nulla intese. Chi poteva essere questo Angiolo della mestizia e dell' amore se non l'uomo ond' era ardentemente presa? Ma la misera giovinetta scriveva quei versi quando non aveva alcuna speranza di un accordo, di un compimento a' suoi desideri: allora, la persona amata, posseduta solo idealmente.